I finti indignati del Movimento LGBT che ora vogliono tutto ma ieri inciuciavano a DESTRA e MANCA

alemanno battagliaIl 5 marzo alla manifestazione in Piazza del Popolo non si capisce chi parteciperà e chi no, cosa si dirà e cosa si chiederà. Chi sarà contento (aspettando una chiamata per una poltrona da deputato o consigliere municipale) chi si indignerà (aspettando una telefonata per una intervista o per andare all’isola dei famosi), chi rilascerà interviste (per essere primo sui giornali), chi urlerà al massimalismo.

Parliamo di queste persone. Cominciamo da Imma Battaglia.

La (ex) Presidente del DiGayProject, consigliera municipale, proprietaria del Gay Village sembra improvvisamente folgorata sulla via di Damasco del massimalismo, tutto o niente, solo matrimoni e niente Cirinnà.

Eppure qualche anno fa:

L’ultima provocazione in ordine di tempo è stata la disponibilità mostrata da Battaglia verso i ministri Renato Brunetta e Gianfranco Rotondi e il loro timido tentativo («Un annuncio, una suggestione» l’ha definito l’ex ministro pd Livia Turco) di mettere in cantiere qualcosa che si avvicini a un provvedimento sulle unioni civili: i cosiddetti DiDoRe (diritti e doveri di reciprocità dei conviventi). Ovvero «un testo non ideologico che possa essere approvato da una maggioranza bipartisan» come ha precisato Rotondi.

«Nel centrodestra s’è sempre sostenuto che una legge non serve, che basta una scrittura privata per garantire diritti e doveri alle coppie conviventi, quindi anche omosessuali» premette Imma. «Ora sembra invece che, almeno da parte di questi due ministri, ci sia l’intento di sancire legalmente questi diritti e doveri. Perché non vedere le carte? E, soprattutto, perché non sostenerli, dato l’isolamento in cui sembrano confinati dai loro stessi alleati?».

L’altro scandalo, per esempio, Imma l’ha creato plaudendo a un articolo di Francesco Merlo apparso sulla Repubblica a fine agosto e ferocemente attaccato da molti esponenti del movimento gay, Grillini in testa. L’argomento, tristissimo, era la tragedia aerea di Madrid in cui persero la vita 153 persone e, fra esse, una coppia omosessuale con figlioletto. Il fatto che fosse stata taciuta la particolarità di quella famiglia era apparsa agli occhi di parte del movimento gay una grave censura. Un atteggiamento criticato da Merlo («La sessualità, rispetto a quell’atroce tragedia, è un dettaglio insignificante, come essere milanisti o juventini») e anche da Battaglia: «Non se ne può più di questo bisogno di urlare una condizione normale, che non ha nulla di particolare e che non subisce alcuna vera discriminazione».

Lei, naturalmente, s’è già messa al lavoro: con un gruppo di avvocati ha preparato, e soprattutto diffuso online sul sito della sua associazione (Digayproject.org), il testo di una scrittura privata studiata per tutelare diritti e doveri dei conviventi. «Si chiama “Atto d’amore” ed è stato redatto in una forma molto semplice per consentire a chiunque di adattarlo alla propria situazione di fatto senza necessariamente ricorrere all’ausilio di un esperto.

https://lampidipensiero.wordpress.com/strumenti/documenti/gandus-valeria-imma-va-in-battaglia-51008/

Insomma Imma Battaglia sembra avere le idee chiare: VA DOVE TI CONVIENE IL VENTO

Continuiamo con il collettivo omosessuale Mario Mieli

Senza la stepchild adoption è uno schifo, rifiutiamo tutto!!!!!! Prima che il suo presidente vada a cena con il Senatore Razzi.

http://www.dagospia.com/mediagallery/Dago_fotogallery-155656/766661.htm

razzi colamarino

Ma ricordiamo anche la ferma protesta del collettivo contro Lorella Cuccarini rea di accettare le unioni civili gay ma non le adozioni

L’ultima volta che era salita sul palco del Muccassassina, (la celebre serata discotecaro/finocchia di Roma), era stato per presentare la sua partecipazione nel film Lissy – Principessa Alla Riscossa e fu una serata divertente con lei che girava tra la folla e chi le sorrideva e chi le chiedeva autografi e chi le urla dei complimenti. Ad un anno esatto di distanza eccola risalire nuovamente su quello stesso palco per presentare la sua nuova fatica, lo spettacolo teatrale Il Pianeta Proibito, ma qualcosa è cambiato.Tutto è partito da quelle dichiarazioni lasciate sul numero di dicembre di Vanity Fair dove alla domanda: “Lei è un’icona gay: è favorevole o contraria alle nozze fra persone dello stesso sesso?”, la Cuccarini aveva risposto”Contraria. Bisogna regolamentare le unioni ma il matrimonio deve essere tra un uomo e una donna. Vale lo stesso anche per le adozioni: un bimbo ha bisogno di una madre e di un padre…”.

Dio ce ne scampi, si è scatenato l’inferno.

http://lord79.blogspot.it/2010/01/lorella-cuccarini-fischiata-al.html

Per chi volesse vedere il video della Cuccarini cacciata dal palco dalla Zarina Rossana Praitano (non è stata cacciata? Nooo? dite? toh è vero, l’ha difesa)

Ma bisogna dire che la Zarina Praitano è sempre stata contro il PD e matteo Renzi (non è vero? Noooo? dite? si è candidata nel PD di Renzi? toh è vero)

praitano renzies

 

Ecco queste persone dal palco urleranno la loro indignazione, RIFIUTIAMO IL DDL E TORNIAMO AL SENATO (DOVE SI PERDEREBBE) ANCHE CON LA STEPCHILD ADOPTION. NOI SIAMO COERENTI (sino alla prossima elezione o sino a giugno quando ai apre la nuova stagione del gay village)

 

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