Turista GAY? In Vaticano il primo appuntamento

beso-gay-vaticanoPERCHE’ SE NE PARLA Partirà dai Musei Vaticani, ebbene sì, il nuovo tour turistico gay friendly della Capitale. Alla scoperta di tutte quelle verità rimaste taciute nei secoli, all’insegna di una nuova cultura che racconti l’omosessualità da nuovi punti di vista, quelli della Storia e dell’Arte. Per raccontare di Leonardo Da Vinci e dell’imperatore Adriano, e di tante altre verità che spesso si nascondono. Quiiky, tour operator gay friendly, prevede, anche in concomitanza con Expo 2015, l’arrivo in Italia di 2 milioni di turisti lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e trans) il prossimo anno dall’estero, in particolare da Usa, Israele e Brasile. Queste persone potranno fare una visita ai Musei Vaticani, guidati da un esperto in grado di illustrare le opere anche alla luce della sessualità degli artisti. A Milano, invece, potranno fare un tour che svela come l’essere omosessuale di Leonardo da Vinci abbia influenzato e potenziato alcune sue scelte artistiche.

PERCHE’ ANDARCI  I Musei Vaticani contengono una delle raccolte d’arte più grandi del mondo, dal momento che espongono l’enorme collezione di opere d’arte accumulata nei secoli dai Papi. La Cappella Sistina e gli appartamenti papali affrescati da Michelangelo e Raffaello fanno parte delle opere che i visitatori dei musei possono ammirare nel loro percorso.

DA NON PERDERE Via San Giovanni in Laterano si trova nel rione Monti, e collega il Colosseo a piazza San Giovanni in Laterano. Nota anche come Gay Street, costituisce un punto di ritrovo, tra bar e ristoranti, per la comunità LGBT romana. La via costituiva l’ultimo tratto della via Papalis, ovvero il tragitto percorso dal corteo pontificio in occasione dell’insediamento del nuovo pontefice da S. Pietro alla basilica di S. Giovanni in Laterano.
PERCHE’ NON ANDARCI Non esistono ragioni buone per non andare a Roma. La Capitale offre grandi eventi e incredibili attrazioni turistiche per tutte le esigenze, per tutte le età, per tutte le tasche. Ma evitate di fare acquisti nelle vie del centro, dove tutto costa di più.
COSA NON COMPRARE A costo di unire sacro e profano, la lotta tra il grembiulino da cucina con il membro del Michelangelo in bella vista e l’ennesimo souvenir papale è dura. Tanto dura.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...