Roma, via Carducci 2: cardinale, sauna gay e appartamenti da 23mln € esentasse

saunagay

ROMA – In via Carducci 2 a Roma un solo palazzo ospita la nuova sede della Propaganda Fide, la Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, e la più grande sauna gay d’Italia, l’Europa Multiclub Sauna&Gym. Carlo Bonini per Repubblica scrive che la Mag. Industrie, società di Busto Arsizio, acquistò gli appartamenti nel 2008 per 9 milioni di euro. Il Vaticano li comprò per ben 23 milioni di euro esentasse. Gli appartamenti, in cui alloggia il cardinale Ivan Dias e circa 15 sacerdoti, sono stati riconosciuti luoghi di cultonel 2008 e nel nome dell’extraterritorialità non versano tasse allo Stato italiano.

IL CARDINALE E LA SAUNA GAY

Il palazzo in via Carducci 2, le cui terrazze affacciano sulla via Aureliana, ospita dal 2008 ilcardinale Dias, prefetto emerito della Congregazione di Propaganda Fide e sua guida fino al maggio del 2011. Nello stesso palazzo dal 2004 si trova l’Europa Multiclub Saune&Gym, un circolo ricreativo che ospita sauna gay ed eventi a tema, scrive Repubblica:

cardinali

“Ma il cardinale sa, per essersi lamentato degli effluvi e dei vapori di bromo con cui talvolta è avvolto il suo terrazzo, quale tipo di relax e feste in piscina si offrano a chi varca quella porta. L’accesso è riservato ai soli possessori della tessera Arcigay. Mentre, per qualche motivo, il coloratissimo sito che ne pubblicizza in rete le attività (www. europamulticlub.com), annuncia imperdibili feste a tema come “Orsi, orsetti e…. cacciatori”, con il video dei “Subwoofer sauna night”, in cui “Bruno”, un pelosissimo e sovrappeso pastore di anime, si libera a suon di musica del suo clergyman, rimanendo in tanga, perché “Vuole mettere a nudo anima e corpo”.emc

COMPRATO A 9 MLN, VENDUTO A 23 MLN ESENTASSE

Il 30 maggio 2008 comincia la compravendita del palazzo. Repubblica scrive che la Congregazione firma un contratto preliminare, davanti al notaio Pasquale Landi, per comperare 19 unità immobiliari tra appartamenti, cantine e relative pertinenze per 20.330.000 euro. Gli appartamenti sono di proprietà della “Banca Italease“, ma a venderli al Vaticano è la “Mag. Industrie srl”, di cui è presidente ed amministratore delegato Elio Cucchetti, scrive Repubblica:

“Quel 30 maggio del 2008, con il preliminare, la “Mag. Industrie” si impegna infatti a riscattare dalla Italease, cui sin lì ha pagato 4 canoni annui da 600 mila euro, la porzione di immobile che Propaganda Fide si impegna ad acquistare. E il prezzo di riscatto, rispetto a quello di vendita, è da stropicciarsi gli occhi. Come documenta infatti il contratto definitivo di compravendita, stipulato di fronte al notaio Landi il 30 settembre del 2008, quello stesso giorno la “Mag.” compra da Italease per 9 milioni di euro e vende alla Congregazione per 20. Con “soddisfazione reciproca” e con ricche parcelle riconosciute a due ulteriori “mediatori” dell’affare. La “Cig immobiliare srl”, società di intermediazione immobiliare con sede a Roma ma iscritta ad Arezzo, cui si è appoggiata la “Mag” e che per questo riceve 346.200 euro. E la “Arrigucci Immobiliare di Nepitella Irene & C.”, aretina anch’essa, che ha assistito la Congregazione a fronte di un compenso di 300 mila euro”.emc_gallery2

EXTRATERRITORIALITA’: NIENTE TASSE DA PAGARE

Il contratto definitivo di compravendita, scrive Repubblica, non prevede il versamento dell’Iva e di alcuna tassa perché sulla parte di immobile acquistato dalla Congregazione è stata riconosciuta l’extraterritorialità. Repubblica spiega che in questo modo la Congregazione risparmia, mentre lo Stato italiano perde oltre 4 milioni di euro in tasse:

“Si legge infatti all’articolo 13 del contratto: «La parte acquirente (Propaganda Fide, ndr), ai fini fiscali, dichiara che il presente atto è integralmente esente dall’Iva, dall’imposta di registro, dalle imposte ipotecaria e catastale, da qualsiasi altra imposta diretta o indiretta e da tributi ordinari e straordinari ai sensi e per gli effetti degli articoli 15 e 16 della legge 27 maggio 1929 (I Patti Lateranensi, ndr)»”.

sauna gay

IL NUOVO ACQUISTO NEL 2012

L’operazione di acquisto del 2008 ha avuto un seguito il 4 marzo 2011, quando la Congregazione ha acquistato altri locali al sesto piano del palazzo in via Carducci 2, scrive Repubblica:

“Quattro camere, due terrazzini al livello, con annessa terrazza di copertura da cui si accede attraverso una scala a chiocciola. A vendere, questa volta, il “Fondo di Previdenza per i dirigenti di aziende commerciali e di spedizione e Trasporto Mario Negri”, per un prezzo di 2 milioni e 900 mila euro. E, anche questa volta, con un solerte pronunciamento dello Stato Italiano. Che cioè il Ministero dei Beni Culturali e la Sopraintendenza ai beni archeologici dichiarassero l’immobile «non soggetto a vincolo di interesse culturale». Un nullaosta arrivato in meno di 30 giorni”.

http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-mondo/roma-via-carducci-2-cardinale-sauna-gay-apparatamenti-23-milioni-euro-esentasse-1499269/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...