Liceo Socrate, scritte omofobe sul cancello Il preside: “Una provocazione, già rimosse”

liceo socrate

Ancora scritte omofobe sui muri delle scuole. Questa mattina, denuncia il Gay center, gli studenti del liceo classico Socrate, alla Garbatella, hanno trovato frasi sconcertanti sui cancelli: “Froci vi uccidiamo. Froci al rogo”. Insulti e minacce pesanti subito cancellate dal personale scolastico dopo che l’episodio era stato denunciato al numero telefonico del centro per i diritti degli omosessuali.

Dopo il caso del liceo Tacito, quando uno dei quattro rappresentanti di istituto, gay, fu preso di mira, “si tratta di un nuovo episodio di omofobia, di aggressione e di intimidazione in una scuola di Roma – spiega il comunicato dell’associazione – Al liceo Socrate siamo impegnati da cinque anni con gli studenti, i docenti e i dirigenti scolastici in progetti anti-omofobia. Proprio lo scorso anno gli studenti del Socrate hanno vinto il progetto Niso con il video Discriminaction dove raccontavano la loro percezione dell’omofobia. E già per domani è fissato un incontro con gli studenti a scuola, nell’ambito del corso che svolgiamo con loro”.SCRITTE-OMOFOBR-SOCRATE

“Il Socrate- dice Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay center- è da tempo una scuola aperta al tema dei diritti degli omosessuali, grazie al supporto dei dirigenti e dei docenti. Evidentemente c’è qualcuno o qualche gruppo organizzato che non apprezza il lavoro che stiamo portando avanti e che cerca di intimidire gli studenti ed i docenti, a cui va la nostra solidarietà. Azioni di questo tipo meritano la condanna di tutti e vanno contrastate. Chiediamo al Comune di rimuovere le scritte e alle forze dell’ordine di individuare i responsabili. Purtroppo- conclude Marrazzo- questo è l’ennesimo episodio che si realizza davanti a una scuola. Cosa che ci spinge ancor di più nell’impegno educativo verso il rispetto delle diversità e sui diritti nei confronti dei giovani”.

Il vicepreside del liceo, però, il professor Mauro Castellani, racconta di aver “già rimosso la scritta, non molto grande sul cancello esterno della scuola. Un brutto episodio, compiuto probabilmente da qualcuno che nulla ha a che fare col Socrate, dove invece da 4 anni portiamo avanti progetti contro le discriminazioni e per la sensibilità sulle differenze di genere”.

Conferma anche il preside Vincenzo Rudi che spiega: “Le abbiamo trovate stamattina, quando abbiamo riaperto dopo le elezioni. Erano sul montante del cancello esterno, in alto, fatte con lo spray. Devono essere comparse nella notte fra ieri e oggi. Le abbiamo subito fatte cancellare. Erano una chiara provocazione visto che il nostro liceo è sempre in prima linea nelle attività per le pari opportunità”. L’ufficio sampa del Campidoglio ha poi precisato che “la squadra decoro Ama ha provveduto a rimuovere le scritte omofobe comparse in via Padre Reginaldo Giuliani”.

Nella notte era comparsa anche “una croce celtica sulla locandina che abbiamo messo all’esterno con le regole sull’utilizzo della palestra. Quella per ora non si può cancellare, servono dei solventi speciali per non danneggiare tutto il cancello” sggiunge rammaricato il dirigenre scolastico. Il clima di intimidazioni e scritte minacciose fuori dalle scuole a Roma è “fluttuante- conclude il preside- con momenti di maggiore recrudescenza. Con le elezioni probabilmente c’è stata questa recrudescenza. La vigilanza comunque è alta, e abbiamo informato anche le forze dell’ordine”.

Il Circolo Mario Mieli, intanto ha voluto esprimere “la propria solidarietà agli studenti del Socrate”. “Qualche settimana fa siamo stati accolti proprio al liceo Socrate nell’ambito delle attività autogestite dagli studenti, trovando un ambiente positivo, interessato e molto attento alle questioni dell’omofobia e proprio per questo vogliamo sottolineare la nostra vicinanza a tutti gli studenti che sicuramente si sono sentiti colpiti dalla insulsa violenza di quelle frasi, forse proprio in ragione del loro impegno – spiega in una nota Andrea Maccarrone, presidente del circolo – Dobbiamo contrastare in tutti i modi qualsiasi tentativo di intimidazione e di minaccia di stampo omofobico e la strada è quella perseguita dalle associazioni presenti sul territorio che già da anni operano nel campo della formazione e dell’educazione contro il bullismo e le discriminazioni in base all’orientamento sessuale. Sarebbe importante che tutte le scuole prevedessero dei corsi di formazione in tal senso”.

E se per Renata Polverini “le scritte omofobe comparse sulle mura del liceo Socrate di Roma sono l’ennesimo atto di inciviltà da condannare con fermezza”, Gianluca Peciola, coordinatore romano di Sel, ritiene che “l’intolleranza omofoba a Roma sta toccando livelli allarmanti e il clima di intolleranza nei confronti delle persone omosessuali deve richiamare con forza l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di un provvedimento legislativo contro l’omofobia. E’ necessaria una rivoluzione culturale che coinvolga tutti i livelli della società, a partire da progetti di educazione nelle scuole”.

(28 febbraio 2013)

http://roma.repubblica.it/cronaca/2013/02/28/news/socrate-53574213/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...