Agedo: “I soldi dell’Europride li gestivano solo Mieli e Patané” “Se fossi in malafede direi che le associazioni grandi boicottano le piccole”

Dopo l’intervista a Giuseppina La Delfa, presidente di Famiglie Arcobaleno, oggi abbiamo sentito Rita De Santis presidente di AGEDO, associazione che raggruppa genitori, parenti e amici di persone omosessuali. Continua a leggere

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Polis Aperta: la nuova presidente è Simonetta Moro

E’ stata eletta all’unanimità Presidente di Polis Aperta Simonetta Moro.

Nata nel 1973, laureata in psicologia e specializzata in psicoterapia, oltre a svolgere la libera professione, presta servizio dal 1998 come operatore del Corpo di Polizia Municipale di Bologna.

La neo eletta Presidente, che è anche delegata della medesima associazione presso l’EGPA, a nome di tutti gli associati ringrazia il Presidente uscente Nicola Cicchitti, ex appartenente alla Guardia di Finanza.

Bologna: dal 4 al 6 maggio 5a edizione festival cinema transessuale ‘Divergenti’

Il festival, organizzato dal M.I.T., Movimento Identità Transessuale, con la direzione di Porpora Marcasciano e la direzione artistica di Luki Massa, dedica la sua quinta edizione al trentennale della Legge 164, che nel 1982, grazie alla dura battaglia condotta proprio dal M.I.T., introdusse il cambio di sesso in Italia: una mostra documentaria allestita presso il cinema Lumière permetterà al pubblico di visionare le testimonianze di quella grande vittoria del movimento transessuale, conservate presso l’archivio storico dell’associazione. Continua a leggere

Stefano Tacconi :nello spogliatoio Baggio non si comportava come doveva…..

MILANO – Due i protagonisti assoluti – se non altro per le dichiarazioni di fuoco – della trasmissione sportiva, dedicata al calcio, Controcampo, in onda nella notte di Italia1: Stefano Tacconi e Franco Ordine. Forti le parole di entrambi, in questa ultima puntata, all’indirizzo di Roberto Baggio e sui calciatori gay. Nel programma condotto da Alberto Brandi, in cui è presente anche Giuseppe Cruciani (Radio 24, La Zanzara), l’ex portiere della grande Juventus di Platini di fine anni ’80 inizi anni ’90 ha rivelato alcuni episodi che hanno riguardato uno dei più grandi numeri dieci della storia del calcio mondiale. Parlando del mitico Codino, Tacconi si è espresso così: “Con i miei ex compagni di quella Juventus sono in buoni rapporti, rapporti di amicizia. Con uno solo non ho legami amichevoli: è Baggio. Ai tempi di Maifredi abbiamo avuto dei problemi perché nello spogliatoio non si comportava come doveva. Con Baggio e Maifredi abbiamo avuto momenti complicati”.
Sui calciatori gay, tema all’ordine del giorno nello sport di queste ultime settimane, cercando di essere frenato nella sua irruenza da Cruciani, si è espresso, tra le altre, il giornalista sportivo ospite.
“Non devono mai dire che sono gay. Non esiste per me – ha dichiarato Ordine – che uno che giochi a calcio possa rivelare di essere omosessuale. Immaginate di domenica cosa potrebbbe succedere in uno stadio? Come sarebbe bersagliato? Non esiste proprio che lo confessi”. Questo, mentre Cruciani cercava di fargli capire che era quasi assurdo ciò che lui stava asserendo.
Per Tacconi il calcio è un “gioco maschio”.

Paulina Porizkova: “Mi sarebbe piaciuto avere un figlio gay”

“Negli anni Ottanta le caratteristiche personali contavano di piu’, mentre oggi chiunque puo’ fare la modella. Tanto c’e’ Photoshop”. A parlare cosi’ e’ la famosa top model degli anni ’80-’90 Paulina Porizkova nell’intervista al mensile ‘Amica’, da oggi in edicola. Poi subito aggiunge: “La cosa non sarebbe male, se avesse portato ad ampliare il concetto di bellezza”.

Porizkova non risparmia le critiche alla chirurgia plastica (“Per me gli interventi cosmetici piu’ banali come il botox restano solo una bugia. Eliminano una parte vivente di noi”) e sull’uso degli antidepressivi: “Soffro di attacchi di panico da quando ero ragazzina e per un periodo li ho presi anch’io. A un certo punto, pero’, ho cominciato a domandarmi se non fossero l’equivalente emotivo della chirurgia plastica. Ci fanno vivere un’esistenza anestetizzata”.

Infine, la sua vita privata: “Mi sarebbe piaciuto avere un figlio gay – confida – Il mondo della moda e’ pieno di omosessuali e in loro ho spesso trovato persone fidate e amici cari”.

http://www.liberoquotidiano.it/news/1002549/Moda–Design-16.html

FEFF 2012 -IT GETS BETTER la transgender post laureata

E’ stato presentato al Far Est Festival un interessante “drama-romance” con protagonista dei trasgender.

Tre storie separate che si incontrano alla fine. Una trasgender viaggia su una Lancia duetto (product placement post-laureato) e si innamora del ragazzo della porta accanto, un ragazzo scopre che il padre in eredità gli ha lasciato un locale per spettacoli di travestiti, e un padre avendo paura delle tendenze omosessuali del figlio cerca di fargli intraprendere la strada di monaco buddista.

Film che si lascia vedere con unico product placement evidente (a parte la duetto) Nescafe.

http://www.dysnews.eu/cinema/28-04-2012/feff_2012-2141.aspx